Quanto costa pulire casa dopo ristrutturazione
Quanto costa pulire casa dopo ristrutturazione: prezzi, fattori e preventivo reale (Roma)

Perché la pulizia post ristrutturazione costa più di una pulizia “normale”
Dopo i lavori non si tratta di “dare una sistemata”. La pulizia dopo ristrutturazione è un intervento tecnico, perché:
- La polvere di cantiere è micro-fine e si deposita in profondità (fughe, pori, binari, prese, interruttori, infissi, battiscopa).
- Ci sono residui tenaci (colla, stucco, cemento, silicone, vernice) che richiedono prodotti e metodi specifici.
- Molte superfici sono nuove e delicate (gres opaco, parquet, resina, marmo/travertino, sanitari nuovi, rubinetteria cromata) e si rovinano facilmente con l’approccio sbagliato.
- I tempi non sono paragonabili: spesso si lavora “in squadra” e si fa un intervento profondo, non una pulizia di mantenimento.
In breve: paghi competenza, tempo, attrezzatura, chimica corretta e un risultato “pronto da vivere”.
Quanto costa pulire casa dopo ristrutturazione a Roma: fasce di prezzo realistiche
Prima cosa importante: non esiste un listino unico valido per tutti, perché il costo dipende da molte variabili (le vediamo tra poco). Però a Roma, per un servizio fatto bene, le fasce più comuni sono queste:
1) Prezzo “a metro quadro” (stima rapida)
Per una casa ristrutturata, la tariffa tipica si muove in genere tra:
- da 4 € a 8 € al mq per situazioni “standard” (polvere diffusa, ma pochi residui duri)
- da 8 € a 12 € al mq quando c’è molto sporco di cantiere, residui, fughe da trattare, vetri da riprendere bene, bagni da rifinire a fondo
- oltre 12 € al mq in casi complessi (grandi vetrate, materiali delicati, tracce importanti di stucco/colla, case molto grandi con dettagli, oppure urgenze con tempi stretti)
Queste cifre sono utili per farsi un’idea, ma da sole non bastano: due case da 80 mq possono richiedere tempi completamente diversi.
2) Prezzo “a corpo” (intervento completo)
Molte imprese serie preferiscono fare un prezzo totale, perché include tutto l’intervento concordato.
Indicativamente, a Roma:
- Bilocale 45–60 mq: spesso da 220 € a 480 €
- Trilocale 70–100 mq: spesso da 380 € a 750 €
- Appartamento 110–140 mq: spesso da 650 € a 1.150 €
- Case molto grandi / villini: spesso da 1.100 € in su
Attenzione: sono intervalli indicativi, non promesse. Un “prezzo basso” può significare che verrà saltata una parte importante (es. infissi, fughe, vetri, porte, dettagli).
Cosa incide davvero sul prezzo delle pulizie post ristrutturazione
Se vuoi capire se un preventivo ha senso, devi sapere quali fattori fanno aumentare o diminuire il costo.
1) Tipologia di lavori eseguiti
Non tutte le ristrutturazioni lasciano lo stesso “disastro”:
- Imbiancatura: tanta polvere, schizzi e aloni, spesso su pavimenti e battiscopa.
- Demolizioni e tracce impianti: polvere pesante, residui, detriti, punti difficili.
- Posa pavimenti/rivestimenti: residui di stucco, colla, cemento, soprattutto su fughe e piastrelle.
- Ristrutturazione bagno/cucina: silicone, calcare, residui, cromature nuove da trattare con cura.
Più “cantiere vero”, più ore servono.
2) Quanto è stata protetta la casa durante i lavori
La differenza più grande spesso non è “quanta polvere c’è”, ma dove è arrivata:
- se gli ambienti erano ben separati e coperti, si lavora più veloci
- se la polvere ha invaso armadi, pensili, controsoffitti, infissi e binari, le ore salgono
3) Numero di bagni e livello di dettaglio
I bagni sono sempre la parte più “lenta” perché richiedono:
- rimozione residui (stucco/silicone)
- rifinitura sanitari, box doccia, rubinetterie
- pulizia accurata fughe e piastrelle
- controllo aloni e calcare post-lavori
Un trilocale con due bagni non è “solo un po’ più caro”: può cambiare parecchio.
4) Infissi, serrande, tapparelle e vetrate
Gli infissi post cantiere sono un capitolo a parte:
- binari pieni di polvere fine
- silicone o schiuma vicino ai telai
- vetri con aloni da lavorazione
- pellicole protettive da rimuovere (se presenti)
Se ci sono grandi vetrate, tempi e prezzo aumentano.
5) Materiali delicati o “difficili”
Alcune superfici richiedono metodi specifici:
- gres porcellanato opaco: rischia aloni se non si usa la chimica corretta
- parquet: va trattato con attenzione (umidità controllata, prodotti adatti)
- marmo e travertino: acidi vietati, serve esperienza
- resina: delicata, si segna facilmente
Se in casa hai queste finiture, evita servizi “generici”: possono costare meno, ma il rischio di danni è reale.
6) Stato di consegna del cantiere
Una cosa è la casa “libera e vuota”, un’altra è:
- presenza di cartoni, sacchi, materiali
- cucina appena montata con pellicole e residui
- mobili già dentro (anche pochi) che obbligano a lavorare “intorno”
Più ostacoli, più ore.
7) Urgenza e organizzazione dell’intervento
Se ti serve tutto pronto in 24–48 ore (trasloco, consegna, affitto breve), spesso serve:
- squadra più numerosa
- giornata intera concentrata
- priorità di calendario
L’urgenza può incidere sul prezzo, ma se ti evita stress e ritardi, spesso vale.
Cosa include una pulizia post ristrutturazione fatta bene
Qui ti conviene essere chiarissimo: tanti preventivi sembrano “economici” perché non includono davvero tutto. Un intervento serio, di norma, comprende:
- rimozione polvere fine da tutte le superfici (alte e basse)
- pulizia approfondita pavimenti e battiscopa
- trattamento e rifinitura di porte, maniglie, placche e interruttori
- pulizia interna/esterna di infissi e telai, con attenzione a binari e guarnizioni
- vetri rifiniti senza aloni (compatibilmente con segni da cantiere preesistenti)
- cucina e bagni rifiniti, inclusa rubinetteria e piastrelle
- eliminazione residui leggeri di cantiere (stucco superficiale, impronte, gocce di pittura dove possibile)
Cosa può essere “extra” (dipende dai casi, e va concordato):
- rimozione residui pesanti di colla/cemento su grandi superfici
- pulizia di balconi molto sporchi o incrostati
- trattamenti specifici su pietre naturali (marmo/travertino) o resine
- pulizia di garage/cantine/solai post-lavori
- smaltimento macerie (se presente: non tutte le imprese lo fanno)
Se nel preventivo non è scritto, chiedi sempre che venga chiarito.
Esempi pratici: come cambia il prezzo (casi tipici a Roma)
Caso A: Trilocale 85 mq, ristrutturazione parziale + imbiancatura
- 1 bagno, pavimenti già posati, qualche residuo di stucco
- infissi presenti, niente vetrate enormi
- casa vuota
Di solito rientra in una fascia media: perché serve lavoro accurato, ma senza incrostazioni pesanti.
Caso B: 100 mq, ristrutturazione completa con posa gres e due bagni
- fughe da rifinire e ripulire bene
- residui di silicone, polvere ovunque
- vetri e infissi da riprendere con calma
Qui il tempo aumenta: due bagni e molte superfici nuove richiedono precisione.
Caso C: 60 mq, casa consegnata “male” dal cantiere
- residui evidenti, aloni diffusi
- polvere dentro armadi e pensili (magari cucina montata)
- necessità di intervento rapido prima del trasloco
Il prezzo può sorprendere chi si aspetta “solo 60 mq”: non conta solo la metratura, conta lo stato reale.
Come evitare fregature: 7 segnali per capire se un preventivo è serio
Chiarezza su cosa include: infissi? vetri? dettagli? bagni? Se non è scritto, non è incluso.
Domande intelligenti prima del prezzo: se ti fanno un costo “al telefono” senza chiedere nulla, è un rischio.
Approccio per materiali: chi lavora bene ti chiede che pavimento hai (gres opaco, parquet, marmo, resina).
Tempi stimati realistici: se ti dicono “in due ore è pronta” per 100 mq post cantiere, non torna.
Attrezzatura e prodotti idonei: non basta “detergente e straccio”.
Squadra e responsabilità: in post ristrutturazione serve spesso più di una persona.
Disponibilità a concordare priorità: se hai urgenze (trasloco, consegna), un’impresa organizzata lo gestisce.
Preventivo: quali informazioni servono per stimare bene il costo
Se vuoi un preventivo rapido ma preciso, prepara queste info (anche su WhatsApp va benissimo):
- metratura (mq) e numero locali
- numero bagni
- tipo di lavori fatti (imbiancatura, posa pavimenti, ristrutturazione bagno, ecc.)
- stato della casa (vuota / con cucina montata / con mobili)
- presenza di balconi, vetrate grandi, infissi nuovi
- materiale pavimento (gres opaco, parquet, marmo/travertino, resina)
- urgenza e data in cui ti serve pronta
Con 3–4 foto mirate (pavimento, bagno, infissi, punti sporchi) si capisce subito il livello reale.
Conviene fare la pulizia post ristrutturazione da soli?
Dipende dalla situazione e dal tuo tempo. Facciamola semplice:
Quando può avere senso farla da soli
- lavori leggeri (solo imbiancatura e poca polvere)
- casa piccola, già ben protetta
- nessuna finitura delicata
- nessuna urgenza
Quando conviene chiamare un’impresa
- residui di stucco/colla/cemento
- gres opaco pieno di aloni (serve chimica corretta)
- due bagni o più, box doccia, rubinetterie nuove
- grandi vetrate e infissi pieni di polvere fine
- trasloco imminente o consegna casa
Il punto non è “se sei capace”: è che la post ristrutturazione fatta bene richiede ore, metodo, prodotti e spesso più persone. Se la fai male, ti rimangono aloni e polvere che ti porti dietro per mesi.
Pulizie post ristrutturazione e materiali: errori comuni da evitare
Qui vale oro, perché tanti danni nascono da “buona volontà” con prodotto sbagliato.
- Acidi su marmo/travertino: possono macchiare o opacizzare in modo irreversibile.
- Spugne abrasive su rubinetterie: micro-graffi immediati.
- Troppa acqua su parquet: rischi rigonfiamenti o aloni.
- Prodotti generici su gres opaco: creano patine e aloni “fantasma”.
- Raschietti usati male: graffi su piastrelle e vetri.
Una impresa di pulizie a Roma che lavora spesso in post cantiere sa quali combinazioni usare e cosa evitare.
Quanto tempo serve per una pulizia dopo ristrutturazione
La domanda è collegata al costo: più ore = più prezzo.
Indicativamente:
- 50–70 mq “standard”: spesso mezza giornata / una giornata, a seconda dello stato
- 80–120 mq con due bagni e infissi da rifinire: spesso una giornata piena con squadra
- case grandi o molto sporche: anche due giornate (o una giornata intensa con più operatori)
Diffida di promesse “lampissimo” senza vedere la casa: la polvere di cantiere non perdona.
FAQ: domande frequenti sul costo della pulizia post ristrutturazione
La pulizia post ristrutturazione include anche vetri e infissi?
Di solito sì, ma deve essere scritto. “Vetri inclusi” può significare una passata veloce oppure una rifinitura completa (interno/esterno, telai, binari). Chiedilo sempre.
I residui di cemento o colla sono sempre inclusi?
Non sempre. Dipende da quanto sono estesi e da quanto tempo richiedono. Un’impresa seria li valuta e te lo dice: o inclusi, o extra concordato.
Se ho appena posato gres opaco, cosa devo aspettarmi?
Che venga trattato con prodotti adatti per evitare patine e aloni. È uno dei casi in cui “pulizia standard” spesso fa danni estetici.
Quanto incide avere casa già arredata?
Incide parecchio, perché rallenta. Si lavora “intorno”, si proteggono i mobili, si perdono minuti su ogni metro. Se puoi, conviene fare la pulizia quando la casa è ancora libera.
Esiste un modo per spendere meno senza rinunciare alla qualità?
Sì:
fai consegnare il cantiere il più pulito possibile (anche solo ritiro grossolano detriti)
se puoi, lascia la casa vuota
concentra l’intervento in una finestra comoda (eviti urgenze)
prepara accesso, parcheggio, acqua e corrente disponibili
Daniela Pulizie: come lavoriamo sulle pulizie post ristrutturazione a Roma

Quando ci chiedono quanto costa pulire casa dopo ristrutturazione, noi non spariamo un numero a caso. Facciamo una stima corretta basata su:
- metratura e tipo di lavori
- materiali presenti (pavimenti e rivestimenti)
- livello reale di residui e polvere
- tempo necessario e numero operatori
L’obiettivo è uno: consegnarti una casa davvero pronta da vivere, non “solo più pulita di prima”.
Se vuoi, puoi scriverci e mandarci:
- mq + numero bagni
- tipo di lavori
- 3–4 foto dei punti più critici
Ti diciamo subito la fascia realistica e, se serve, impostiamo un sopralluogo rapido.
Conclusione: il prezzo giusto è quello che ti lascia la casa pronta, non quello che sembra “più basso”
Il costo delle pulizie post ristrutturazione a Roma dipende soprattutto da stato della casa, residui, materiali e livello di dettaglio richiesto. La metratura da sola non basta. Se vuoi un riferimento veloce:
- “standard”: spesso 4–8 € al mq
- “sporco pesante / rifiniture importanti”: spesso 8–12 € al mq
- “casi complessi”: può salire oltre
Il modo migliore per non sbagliare è farti fare un preventivo basato su informazioni reali e su cosa vuoi includere davvero.
Se ti serve una mano a Roma: Daniela Pulizie è operativa con interventi mirati e organizzati. Scrivici con i dati essenziali e ti rispondiamo con una stima concreta.










